Installazione di canna fumaria per stufa a pellet o legna

canna fumaria per stufa pellet o legna esterna nera

Nella foto un esempio di canna fumeria per stufa a pellet. L’installazione esterna verticale è resa meno evidente dai tubi in acciaio verniciati nero opaco.

“Si possono scaricare i fumi di una stufa a pellet o a legna senza canna fumaria?”

No. Gli scarichi di stufe, ma anche di caminetti e caldaie, devono scaricare in canne fumarie. Infatti sono apparecchi che non possono essere montati con scarichi a diretti a parete.

canna fumaria per stufa a legna Venezia Treviso

Inoltre gli impianti termici siti negli edifici costituiti da più unità immobiliari devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti di combustione. Lo sbocco va sopra al tetto dell’edificio, alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente. Questo vale sia per le stufe, che per caminetti e termocamini.

 


“Cosa deve garantire l’installazione di una canna fumaria per legna o pellet?”

L’installazione di una canna fumaria o di un camino per questi combustibili deve garantire la tenuta ai fumi. Il montaggio dei tubi deve limitare la formazione della condensa e il suo ritorno all’impianto di riscaldamento. Infatti tali condense sono acide, aggrediscono la canna fumaria e i gruppi termici, riducono il rendimento energetico.

 


Dimensioniamo le canne fumarie per pellet e biomasse.

Lo scarico fumi deve sempre avere un senso verticale. Gli installatori possono montare tubazioni con deviazioni inclinate rispetto all’asse solo se non superiori ai 45 gradi.

Il diametro della canna fumaria deve essere calcolato in relazione alle dimensioni del focolare.

Infatti se è troppo piccolo, impedisce la risalita dei fumi.

Invece se è grande li porta a raffreddarsi velocemente. 

 


Accorgimenti utilissimi.

  • È bene che ogni stufa, caldaia o caminetto abbia o una propria canna fumaria indipendente o che questi sia divisa al suo interno.
  • Il canale da fumo non deve avere strozzature né un’inclinazione superiore ai 45°.
  • Il tubo non può essere orizzontale.
  • Meglio se i condotti sono coibentati e a sezione circolare.
  • È importante eseguire una pulizia periodica almeno ogni due anni. Questo perché la fuliggine, col tempo, tende ad accumularsi lungo le pareti del condotto e può ostruirlo. La fuliggine e gli incombusti possono essere cause di incendio.

 


Recupero previo intubamento di canne fumarie o camini esistenti.

Recuperare e riutilizzare le vecchie canne fumarie è possibile. Per farlo, l’installatore inserisce al loro interno dei condotti in acciaio inox coibentati. Questa pratica è detta “intubamento”.

 


“Devo coibentare la canna fumaria?”

Una canna fumaria esterna va coibentata. Quando I fumi si raffreddano, il sistema  perde tiraggio. Di conseguenza si può incontrare il problema della condensa acida che macchia e corrode le pareti.

 


“Il clima influisce sull’efficacia della mia canna fumi?”

Si. Sicuramente le condizioni atmosferiche modificano il tiraggio.

Infatti nei giorni freddi il tiraggio è migliore grazie alla differenza di temperatura tra i fumi caldi e l’aria fredda esterna.
Invece nelle giornate di pioggia, la bassa pressione ne ostacola l’efficacia.

 


Pulizia e tiraggio della canna fumaria.

Le canne fumarie collegate a generatori con combustibili tipo pellet o legna è bene che vengano pulite almeno una volta all’anno.

Il condotto deve essere liscio, libero dalla fuliggine e da oggetti estranei come i nidi di uccelli.

Rivolgiti a punti vendita che offrono solo pellet e legna da ardere di buona qualità. Evita quelli che producono molta fuliggine.