Bonus condizionatori, detrazioni fiscali, iva agevolata per l’anno 2019

Bonus condizionatori 2019, le detrazioni fiscali e l’i.v.a. agevolata per i nuovi impianti di condizionamento e per le sostituzioni.

Scopri cosa è il Bonus Condizionatori 2019, a chi spetta, il tetto massimo di spesa e come fare per detrarlo.

 

bonus condizionatori

A chi spetta il Bonus Condizionatori 2019?

Il Bonus Condizionatori è un’agevolazione IRPEF che spetta ai contribuenti che stiano ristrutturando o che intendano sostituire il vecchio impianto di climatizzazione sia di tipo split che canalizzato.

Il nuovo condizionatore d’aria deve essere in pompa di calore.

Deve cioè poter produrre riscaldamento. 

 

Due sono le detrazioni fiscali del Bonus Condizionatori 2019.

Detrazione IRPEF al 50%: Bonus Condizionatori con ristrutturazione edile.

Il tetto massimo di spesa è pari a 96.000 euro fino al 31 dicembre 2019.

Detrazione Irpef al 65%: Bonus Climatizzatori per il risparmio energetico.

Bisogna sostituire l’impianto di riscaldamento esistente con condizionatori in pompa di calore ad alta efficienza.

Devono sostituire interamente l’impianto di riscaldamento esistente.

La pompa di calore deve essere l’unico generatore termico presente.

Il tetto massimo di spesa è pari a 46.154 euro.

 

Come devo pagare il condizionatore per detrarlo?

Per fruire del Bonus Condizionatori 2019 i pagamenti vanno eseguiti con:

– Bonifico postale o Bonifico bancario parlanti.

Vanno indicati la causale relativa ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati e il codice fiscale/partita i.v.a. del beneficiario della detrazione.

– Carte di credito o carte di debito.

Le ricevute dei pagamenti e le fatture di acquisto valgono come documentazione fiscale da conservare.

Vanno allegate alla dichiarazione dei redditi.

 

Con il Bonus Condizionatori 2019, l’i.v.a. è agevolata?

Il climatizzatore è considerato un “bene significativo”.

Per il suo acquisto è prevista l’aliquota agevolata al 10% (invece del 22%).

Si applica anche sulla differenza tra il valore totale del servizio e il costo del condizionatore.

Esempio di i.v.a. agevolata:

Costo totale dell’impianto di condizionamento: 10.000 euro al netto di i.v.a..

Di cui:

4000 euro prezzo del condizionatore.

6000 euro per l’installazione.

L’i.v.a. agevolata sarà applicabile ai 4000 euro della macchina e ai primi 4000 euro del lavoro.

Per i restanti 2000 euro, l’aliquota i.v.a. applicata sarà al 22%.

Totale:

4000 + 4000 = 8000 da ivare al 10% (pari a 8800 euro).

6000 – 4000 = 2000 da ivare al 22% (pari a 2440 euro).

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