Parquet e riscaldamento a pavimento. Preventivi e consigli

Parquet e riscaldamento a pavimento possono stare insieme?

Parquet e riscaldamento a pavimento: preventivi e consigli dal negozio di Venezia Mestre Chirignago.

parquet e riscaldamento a pavimento

 

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Quali sono le prime indicazioni per la scelta di un pavimento in legno su un impianto di riscaldamento radiante?

Lo spessore e il tipo di parquet in legno influiscono sull’efficacia degli impianti di riscaldamento a pavimento.

Di queste caratteristiche occorre tener conto in fase di preventivo e di progettazione.

Più basso è lo spessore e migliore sarà la capacità di trasmettere il calore proveniente dall’impianto termico.

Vanno preferiti i pavimenti in legno multistrato di spessore contenuto, massimo 15 millimetri.

Il parquet presenta una resistenza termica maggiore rispetto ad altre superfici. Per ottenere rese elevate è necessario aumentare la temperatura di mandata dell’impianto termico.

Il negozio di Mestre Venezia Chirignago consiglia la scelta di specie legnose stabili come il rovere o il teak perché non soffrono le variazioni di temperatura e di umidità.

 

Qual è la temperatura ottimale? E il grado di umidità?

La temperatura della superficie del massetto non deve mai essere superiore a 26-27°C.

Nell’ambiente interno ci deve essere un’umidità percentuale di aria compresa tra il 45 e il 60%.

 

I 7 segreti per integrare parquet e riscaldamento a pavimento.

primo segreto
Scegli preventivi con specie legnose stabilità e resistenti all’umidità.

Ottime scelte sono il rovere, il doussié, il teak, l’iroko e il frassino termotrattato.

 

secondo segreto parquet e riscaldamento a pavimento

Evita la posa di pavimenti in legno massicci, soffrono molto le variazioni di temperatura.

 

Il miglior sistema di posa del parquet su riscaldamento a pavimento è quello incollato.

La posa flottante (anche detta “galleggiante”) ha bisogno di qualche accorgimento.

 

Prima della posa del parquet, il nuovo impianto di riscaldamento a pavimento deve essere già stato acceso da alcune settimane.

Bisogna avere la certezza che il massetto si sia stabilizzato.

L’impianto termico deve essere riscaldato aumentando gradualmente la temperatura di circa 10°C ogni giorno.

La temperatura massima è tra i 30 e i 35°C. Questa temperatura va mantenuta per circa dieci giorni. Si farà così uscire dal massetto l’umidità residua.

Successivamente, per tre o quattro giorni, il pavimento va gradualmente raffreddato fino allo spegnimento totale dell’impianto.

Il parquet potrà essere posato dopo cinque giorni. I locali dovranno essere aerati per permettere l’uscita dell’umidità formatasi durante il ciclo di riscaldamento e raffreddamento.

 

Per alcuni giorni prima della posa, il parquet dovrà essere lasciato riposare nella stanza in cui verrà montato. Il legno si adatterà alla temperatura e all’umidità del locale.

 

Ad impianto di riscaldamento a pavimento acceso, la temperatura del parquet deve sempre essere compresa tra i 22 e i 24°C.

L’umidità dell’ambiente deve mantenersi tra il 45 e il 60%.

 

Coprire i pavimenti con tappeti o altri materiali isolanti potrebbe creare fessurazioni al parquet.

 

Quali essenze di parquet non sono adatte su impianto radiante?

Quali essenze di pavimenti in legno non sono adatte per un impianto di riscaldamento a pavimento?

ACERO.

acero non adatto per pavimento in legno parquet e riscaldamento a pavimento radiante a Venezia Mestre
L’acero non è un legno adatto per abbinare parquet e riscaldamento a pavimento.

Quando si accende l’impianto termico, il parquet di acero perde molta massa.

Si creano così fessure molto evidenti.

 

CILIEGIO.

ciliegio non adatto per pavimento in legno parquet e riscaldamento a pavimento radiante a Chirignago Mestre Venezia
Il ciliegio è possibile abbinarlo ad un riscaldamento a pavimento solo con parquet multistrato.

Il legno massello è da evitare assolutamente.

Il ciliegio non è comunque la migliore essenza da scegliere. Presenta limiti simili a quelli dell’acero.

 

FAGGIO.

faggio non adatto per pavimento in legno parquet e riscaldamento a pavimento radiante a Chirignago Mestre Venezia
Il parquet di faggio si deforma con il calore dell’impianto a pavimento. Questo legno ha purtroppo un importante ritiro dimensionale.

 

FRASSINO NATURALE.

frassino non adatto per pavimento in legno parquet e riscaldamento a pavimento radiante a Chirignago Mestre Venezia
Così come il faggio, anche il frassino naturale si deforma con un impianto di riscaldamento a pavimento.

Piace alla clientela per le venature in rilievo.

Meglio posarlo in abitazioni con impianti di riscaldamento tradizionali.

 

ABETE E LARICE.

larice non adatto per pavimento in legno parquet e riscaldamento a pavimento radiante a Chirignago Mestre VeneziaLarice.

I legni resinosi, come Abete e Larice, hanno ritiri importanti. Non sono considerati legni stabili. Sono sconsigliati su impianti radianti.

Se l’abete e il larice vengono proposti in versione a tre strati, magari scegliendo una posa flottante, il pavimento in legno acquisisce maggiore stabilità e può essere comunque posato su un riscaldamento a pavimento.

 

WENGUE.

wengué non adatto per pavimento in legno parquet e riscaldamento a pavimento radiante a Chirignago Mestre Venezia
Tra i legni esotici il wengé è tra le poche essenze caratterizzate da un ritiro elevato. Presenta, quindi, problematiche simili ai legni visti sopra.

Va assolutamente evitata la posa di wengué massello.

Per posare un wengué prefinito multistrato, è necessario verificarne con attenzione il tipo di supporto. Si rischiano spiacevoli problemi di pavimenti che si crepano o che si alzano.

 

Quali essenze di parquet sono perfette per l’impianto di riscaldamento a pavimento?

 

ROVERE NATURALE, VERNICIATO O OLIATO.

rovere per pavimento in legno parquet e riscaldamento a pavimento radiante a Chirignago Mestre Venezia

Il più diffuso ed utilizzato tra i parquet è certamente il Rovere.

Il rovere si presta al realizzo di pavimenti con moltissime finiture.

Il parquet prefinito di rovere si adatta bene all’impianto radiante e non presenta particolari problematiche.

Il suo parquet si presenta stabile e altamente personalizzabile.

 

NOCE AMERICANO O EUROPEO.

noce per pavimento in legno parquet e riscaldamento a pavimento radiante a Chirignago Mestre Venezia

Il noce è un legno estremamente consigliato per abbinare parquet e riscaldamento a pavimento.

Come comportamento all’umidità, ha caratteristiche del tutto simili al rovere.

 

FRASSINO TERMOTRATTATO.

frassino termotrattato per pavimento in legno parquet e riscaldamento a pavimento radiante a Chirignago Mestre Venezia

Se nella versione naturale il frassino è assolutamente sconsigliato, se sottoposto a termotrattamento diventa idoneo all’impianto di riscaldamento radiante a pavimento.

Il frassino termotrattato presenta una colorazione molto scura.

La superficie è elegante e resistente.

 

LEGNI ESOTICI.

Tra i legni esotici le essenze più spesso consigliate per l’abbinamento tra parquet e riscaldamento a pavimento sono: Doussié, Iroko e Teak.

doussié per pavimento in legno parquet e riscaldamento a pavimento radiante a Chirignago Mestre Venezia

Doussié. Con il tempo acquisisce colore sulle tonalità del rosso.

iroko per pavimento in legno parquet e riscaldamento a pavimento radiante a Chirignago Mestre Venezia

Iroko. Con il tempo acquisisce colore sulle tonalità del verde.

teak per pavimento in legno parquet e riscaldamento a pavimento radiante a Chirignago Mestre Venezia

Teak. Essenza particolarmente adatta agli ambienti umidi.

Il legno di teak ha una forte tradizione nella produzione di barche.

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