Raffrescamento radiante a soffitto o a pavimento? Confronto con split idronici

Il raffrescamento radiante a soffitto è l’alternativa migliore al climatizzatore di tipo split idronico:

scopri adesso il perché in soli 2 minuti.

raffrescamento radiante a soffitto

Per riscaldare casa, i sistemi radianti più diffusi sono quelli a soffitto o a pavimento.

Sono ottime soluzioni, invisibili, affidabili e che permettono di risparmiare soldi e spazio.

Gli stessi sistemi possono essere delle ottime tecnologie anche per il raffrescamento domestico.

Lo scambio radiante con una superficie fredda dona una sensazione di benessere alla persona.

Rispetto ad un sistema di climatizzazione a split idronico, non c’è movimento di aria fredda e si riduce il rumore dovuto a ventilatori.

Il raffrescamento radiante a soffitto o a pavimento è invisibile.

Sono soluzioni ideali per le ristrutturazioni edilizie di casa e per gli edifici a basso consumo energetico.

L’acqua dell’impianto radiante viene raffrescata da una pompa di calore di tipo chiller aria-acqua o acqua-acqua.

I tubi usati sono inseriti all’interno di pannelli simili a quelli usati per i normali controsoffitti in cartongesso.

Questi pannelli possono essere accoppiati ad isolanti che ne migliorano le performance termiche e acustiche.

Infine il risparmio energetico: il pavimento o il soffitto freddi richiedono acqua ad una temperatura più alta rispetto a un tradizionale sistema ad aria. Occorre meno energia per farlo funzionare.

Il sistema di raffrescamento a soffitto è, tra gli impianti ad irraggiamento, quello che può garantire le più elevate prestazioni.

La macchina che raffredda l’aria lavorerà meno e con un’efficienza più elevata: si raffresca e si risparmiano soldi in bolletta.

Raffrescamento a soffitto o aria condizionata con split idronici?

Raffrescamento a soffitto.

raffrescamento radiante a soffitto

L’aria raffrescata dall’impianto radiante a soffitto ha una temperatura più uniforme.

Non ci sono sbalzi importanti di temperatura da una zona all’altra dell’ambiente.

Aria condizionata con split idronici o ventilconvettori.

raffrescamento con split per climatizzare

L’aria condizionata da uno split idronico genera aria in movimento.

La temperatura della stanza non è uniforme.

Ci sono importanti sbalzi termici.

Raffrescamento a soffitto o a pavimento?

Un sistema con raffreddamento radiante a soffitto è generalmente più efficiente rispetto ad un sistema a pavimento.

Ha un maggiore coefficiente di scambio termico convettivo.

La normativa EN 1264 sconsiglia di temperature del pavimento inferiori a 19°C. Questo limite non c’è per il soffitto.

Come funziona un sistema con impianto di raffrescamento a pavimento?

Il raffrescamento a pavimento funziona tramite un sistema radiante a terra.

Si convoglia un ricircolo di acqua fredda (ad una temperatura tra i 15° e i 18°C) attraverso una serpentina di tubi.

La serpentina è annegata nel massetto e sotto il rivestimento in piastrelle, resina o altro materiale di superficie.

L’acqua fredda scambia calore con il pavimento abbassandone la temperatura.

Un esempio pratico?

Con una temperatura esterna di 37-38°C, la temperatura interna si aggirerà sui 32-33°C.

Con  il raffrescamento radiante a pavimento, la temperatura di casa si abbasserà a circa 24-25°C.

L’ambiente sarà sano e comfortevole.

Non ci saranno spostamenti d’aria dannosi per la salute.

Quindi il raffrescamento a soffitto è la soluzione migliore per la mia casa?

Tutti i sistemi radianti devono essere progettati sul livello di umidità relativa presente in ambiente.

In estate è facile avere umidità elevate.

Bisogna quindi prevedere un sistema di deumidificazione dell’aria.

Come lavorano gli impianti di raffrescamento radianti a soffitto o a pavimento?

Gli impianti di raffrescamento radiante a soffitto o a pavimento lavorano in modo diverso a seconda della superficie in cui si trovano.

Con un pavimento freddo, il sistema radiante raffresca scambiando principalmente per irraggiamento.

La capacità di scambio convettivo con l’aria è limitata.

Un sistema di raffrescamento radiante a soffitto, invece, ha una maggiore capacità di scambio termico perché una superficie fredda scambia più efficacemente verso il basso.

Con il deumidificatore risolviamo il problema della condensa.

raffrescamento radiante a soffitto o parete con deumidificazione ad incasso parete

L’impianto di deumidificazione dell’aria è indispensabile per climatizzare al meglio i tuoi ambienti.

In estate l’umidità all’interno delle abitazioni può essere rilevante.

Bisogna evitare che la condensa che si forma sulle superfici fredde rovini la casa.

Per un miglior comfort percepito e mantenere l’aria salubre, l’umidità interna relativa non dovrebbe superare il 60÷65%.

La deumidificazione di un ambiente può essere a carico di una macchina specifica, chiamata deumidificatore isotermo.

Il deumidificatore isotermico è in grado di abbassare l’umidità relativa dell’aria prelevata dall’ambiente.

4 sistemi per deumidificare una casa con impianto di raffreddamento radiante a soffitto o a pavimento.

Deumidificatore a ciclo frigorifero. L’aria è deumidificata da un refrigeratore interno.

Deumidificatore senza compressore. L’aria viene deumidificata e leggermente raffrescata attraversando scambiatori di calore e una batteria ad acqua fredda.

Deuclimatizzatori. I due sistemi sopra descritti possono essere migliorati con una batteria ad acqua aggiuntiva installata all’interno delle macchine.

Fancoil o ventilconvettori.  Il ventilconvettore ha una bassa capacità di deumidificazione. Spesso bisogna prevedere l’installazione di più fancoil.

Esiste anche un quinto sistema di deumidificazione: la Ventilazione Meccanica Controllata (o VMC).

raffrescamento radiante a soffitto o parete con deumidificazione attraverso VMC ventilazione meccanica controllata

Un sistema di Ventilazione Meccanica Controllata (o VMC), completa di deumidificazione, immette aria pulita e deumidificata dall’esterno e contemporaneamente fa uscire dall’abitazione l’aria viziata.

In inverno la VMC assorbe il calore che andrebbe disperso.

In estate invece cede parte del fresco dell’aria vecchia a quella nuova.

La Ventilazione Meccanica Controllata si rivela un’ottima soluzione per il Risparmio Energetico e la qualità del comfort. Si rivela un’ottima soluzione abbinata al raffrescamento radiante a soffitto

La VMC è un sistema passivo molto attento al risparmio energetico.

Si può distribuire l’aria raffrescata in modo uniforme in tutte le stanze.

Non si getta calore all’esterno.

Menu