Piastrelle resistenti: come riconoscerle

Sai come riconoscere le piastrelle resistenti?

Ciao, sono Matteo di Quellidicasa e in soli due minuti imparerai come scegliere con soddisfazione le piastrelle più resistenti. Risponderò alle domande che spesso sorgono durante la selezione e tenendo in considerazione tutti i fattori tecnici e pratici che fanno parte di un progetto di ristrutturazione.

 

Queste informazioni ti saranno utili quando verrai a trovarmi in sala mostra. Sono a Marcon Venezia, a circa 15 minuti da Treviso.

 


Stai ristrutturando casa? Stai decidendo come rivestire il bagno o quale pavimento scegliere per la cucina? In queste fasi, è normale avere qualche dubbio sulla resistenza e sull’affidabilità delle piastrelle, soprattutto in relazione alla destinazione d’uso delle diverse stanze e alle esigenze specifiche di ogni ambiente.

La resistenza delle piastrelle è un fattore importante affinché tu possa godere a lungo e con soddisfazione la tua casa. È fondamentale valutare attentamente l’uso previsto, la facilità di pulizia e la capacità delle superfici di nascondere la sporcizia.

Un pavimento di alta qualità può superare i 50 anni di vita mantenendo inalterate le sue proprietà.

piastrella resistente o piastrella rotta?

Esempio di piastrella rotta perché poco resistente.

 


Resistenza e caratteristiche delle piastrelle: quali dati devi conoscere? Come si leggono?

Le piastrelle sono il pavimento più popolare sia per gli spazi residenziali che commerciali grazie ai loro bei design, alla loro lunga durata e alla resistenza all’usura. L’uso quotidiano e il calpestio possono causare usura delle superfici. Detergenti per la pulizia industriale e l’esposizione al calore possono peggiorare la situazione. Ecco perché è fondamentale scegliere piastrelle realizzate con materiali ceramici di alta qualità, come il grès porcellanato, che presentano una caratteristica di resistenza superiore grazie alla loro massa compatta e alla bassa porosità. Queste caratteristiche rendono il prodotto particolarmente adatto a sopportare sollecitazioni meccaniche, variazioni di temperatura e condizioni di calore. Garantiscono che il rivestimento rimanga bello e funzionale per molti anni.

La Normativa Cee prevede che le confezioni di piastrelle e mattonelle contengano i riferimenti tecnici per riconoscere queste caratteristiche.

In particolare:

  • La durezza indica la resistenza all’abrasione su una Scala di valori PEI da 0 (per nulla resistente) a 5 (molto resistente). Con PEI IV hai una superficie indicata per traffico pesante, con PEI V lo è per traffico molto pesante
  • La resistenza al carico viene indicata in Newton con valori da 20 a 50 (dove 20 è il minimo e 50 il massimo). Dipende anche dallo spessore e dagli spessori delle piastrelle, che influenzano la robustezza e le possibili applicazioni, sia come pavimento che come rivestimento. Questa resistenza viene valutata tramite prove specifiche che misurano la capacità della piastrella di resistere a carichi e deformazioni senza rompersi
  • Classificazione della resistenza alle macchie, cioè di quanto una piastrella si pulisce facilmente dopo essere stata a contatto con sostanze che possono lasciare aloni o macchie. Classificazione della resistenza alle macchie da 1 a 5: la classe 5 indica la migliore resistenza, perché la macchia si rimuove con acqua calda; la classe 1 indica la peggiore, perché la macchia non si rimuove con i metodi previsti. Più alto è il numero, più facile è la pulizia.
  • La resistenza agli acidi – Classi A, B ,C – dove A indica la migliore resistenza chimica, B una resistenza media e C una resistenza inferiore
  • Resistenza allo scivolamento – Coefficiente antiscivolo R: indica la resistenza allo scivolamento. I valori più alti corrispondono a una maggiore aderenza. Scegliere pavimenti con finiture antiscivolo è fondamentale per garantire la sicurezza, specialmente in ambienti come cucine e bagni dove l’umidità è comune. Per la sicurezza in aree pubbliche, è consigliabile scegliere una classe antiscivolo tra R10 e R11 o superiore
  • Classe di scelta: indica la qualità della fornitura e l’eventuale presenza di difetti visivi o strutturali

La qualità del prodotto è influenzata anche dalle temperature di cottura, che nei materiali ceramici come il grès porcellanato raggiungono valori elevati per garantire compattezza e resistenza.

Dove trovi queste informazioni

Per legge tutte queste sigle devono essere riportate sulle confezioni delle piastrelle. Dal punto di vista tecnico, la scelta tra lastre di grande formato, lastra sottile o piastrelle tradizionali, così come l’eventuale utilizzo di materiali alternativi, dipende dalle esigenze di progetto e dalle caratteristiche richieste. La valutazione della qualità e delle prestazioni delle piastrelle deve sempre considerare tutte queste variabili per ottenere un risultato duraturo e affidabile.

 


Non vuoi perderti tra termini tecnici e sigle specifiche?

Consulta il “Glossario per la scelta delle piastrelle“.

 


Tipi di piastrelle resistenti

Quando si parla di pavimenti e rivestimenti destinati a durare nel tempo, la scelta delle piastrelle resistenti è fondamentale per garantire sia la funzionalità che la bellezza degli ambienti della casa.

Gres porcellanato

Tra le opzioni più apprezzate troviamo il gres porcellanato, un materiale che si distingue per la sua elevata resistenza all’acqua, alle macchie e all’usura quotidiana. Il gres è ideale sia per la pavimentazione di interni che per gli spazi esterni. Ha una grande versatilità e una vasta gamma di finiture disponibili. Si adatta a qualsiasi stile di bagno, cucina o zona living. Queste piastrelle presentano una bassa porosità, il che contribuisce alla loro resistenza meccanica e alla capacità di assorbire meno acqua.

Ceramica

Le piastrelle in ceramica rappresentano un’altra soluzione molto diffusa: offrono una grande varietà di colori, formati e texture. Permettono di personalizzare ogni ambiente secondo il proprio gusto. Pur essendo leggermente meno resistenti rispetto al gres, le ceramiche moderne garantiscono comunque ottime prestazioni in termini di durata e praticità.

 

Klinker

Il materiale Klinker è molto resistente alle sollecitazioni meccaniche e chimiche. È spesso usato in ambienti industriali. Le piastrelle in klinker sono realizzate attraverso un processo di cottura ad altissime temperature (oltre 1200 °C) che conferisce al materiale caratteristiche uniche di durezza e compattezza. La sua materia prima è l’argilla. Dà vita a un prodotto dalla struttura densa e a bassissima porosità, ideale per ambienti interni ed esterni. Grazie alla loro composizione, le piastrelle in klinker offrono un’eccezionale resistenza al gelo, agli sbalzi termici e all’usura. Mantengono inalterate le proprie qualità estetiche e funzionali nel tempo. La superficie compatta le rende naturalmente resistenti alle macchie, ai prodotti chimici e all’assorbimento di umidità, riducendo al minimo la manutenzione necessaria. Le piastrelle in klinker si prestano a molteplici applicazioni come pavimentazioni esterne, terrazze, marciapiedi, scale, facciate ventilate e piscine.

 

Pietra naturale

Per chi desidera un tocco di eleganza senza tempo, le piastrelle in pietra naturale sono la scelta ideale. Materiali come marmo, ardesia o travertino donano raffinatezza agli spazi, pur richiedendo qualche attenzione in più nella manutenzione.

 

Va comunque riconosciuto che i moderni impianti per la produzione del gres porcellanato realizzano prodotti indistinguibili dai materiali naturali.

 

In ogni caso, la scelta della piastrella giusta deve sempre tenere conto delle esigenze specifiche di ogni stanza, del grado di traffico e delle condizioni di utilizzo, per ottenere un risultato che unisca estetica, resistenza e praticità.

 


Dove utilizzare piastrelle resistenti

Le piastrelle resistenti trovano la loro massima espressione in quegli ambienti della casa dove la resistenza all’usura, all’acqua e alle macchie è una priorità. Il bagno, ad esempio, è una stanza che richiede materiali capaci di sopportare l’umidità costante e il contatto con detergenti e prodotti chimici: qui il gres porcellanato e le ceramiche di qualità sono la soluzione ideale per garantire durata e facilità di pulizia.

Anche la cucina è un ambiente sottoposto a forti sollecitazioni: schizzi, macchie di cibo e traffico continuo rendono indispensabile la scelta di piastrelle resistenti, facili da mantenere e capaci di conservare la loro bellezza nel tempo. Negli spazi esterni, come terrazze, balconi e cortili, la resistenza alle intemperie e agli sbalzi di temperatura diventa fondamentale: in questi casi, optare per piastrelle specifiche per esterni assicura comfort, sicurezza e una lunga durata anche in condizioni climatiche difficili.

Infine, anche in ambienti commerciali o pubblici, dove il traffico è intenso e la necessità di igiene è elevata, le piastrelle resistenti rappresentano una scelta vincente per garantire praticità, comfort e sicurezza a lungo termine.

 


Manutenzione e cura delle piastrelle

Per mantenere intatta la bellezza e la funzionalità delle piastrelle resistenti nel tempo, è essenziale adottare alcune semplici regole di manutenzione. Una pulizia regolare con prodotti specifici per il tipo di materiale scelto aiuta a prevenire la formazione di macchie e la proliferazione di muffe e batteri, soprattutto in ambienti umidi come il bagno e la cucina. Soprattutto con i materiali naturali, è consigliabile evitare detergenti troppo aggressivi che potrebbero danneggiare la superficie delle piastrelle o alterarne la finitura.

Per aumentare la durata delle piastrelle e proteggerle dall’acqua e dalle sostanze chimiche, si può applicare un trattamento idrorepellente, particolarmente utile per i rivestimenti di docce, piani cucina e pavimenti soggetti a frequente contatto con liquidi. La scelta del materiale e della finitura influisce anche sulla facilità di manutenzione: superfici lisce e compatte sono generalmente più semplici da pulire rispetto a quelle porose o strutturate.

Infine, è importante seguire le indicazioni del produttore e valutare le esigenze specifiche di ogni ambiente per garantire una manutenzione efficace e prolungare la durata e l’estetica delle piastrelle scelte.


Limitazioni

Nonostante i numerosi vantaggi, le piastrelle resistenti presentano alcune limitazioni che è bene considerare prima della scelta definitiva. Ad esempio, il gres porcellanato, pur essendo estremamente resistente e durevole, può risultare freddo al tatto, soprattutto nei mesi invernali. Per aumentare il comfort, si può valutare l’installazione di un sistema di riscaldamento a pavimento.

Le piastrelle in pietra naturale, invece, offrono un’eleganza unica ma richiedono una manutenzione più attenta e possono avere costi superiori rispetto ad altre opzioni.

Infine, ogni materiale ha caratteristiche specifiche che possono influire sulla qualità della vita negli ambienti interni ed esterni. Valuta attentamente le tue esigenze. Valuta anche il tipo di utilizzo e le condizioni dell’ambiente. Sono fondamentale per scegliere la soluzione più adatta, garantire durata, qualità e comfort nel tempo.